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10 luglio 2006
campo, profondità - collage
 SIGARETTA DI FINE ANNO
Venerare, Volare a te Guerreggiare nelle piazze e per le strade. Questo vorrei fare
Urlare, Con la forza dei sogni, Le parole di una logica ferrea. Questo vorrei dire.
Mi si chiede, invece, una piccola responsabilità quando ne vorrei una maggiore, di cui forse non ho ancora la forza
Quel che so: non ho più, come te, l'età per sopravvivere. voglio vivere o perire Così mi accendo un'altra sigaretta Little William
| inviato da il 10/7/2006 alle 15:22 | |
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5 luglio 2006
L' INVETRIATA
La sera fumosa d'estate dall'alta invetriata mesce chiarori nell'ombra e mi lascia nel cuore un suggello ardente. Ma chi ha (sul terrazzo sul fiume si accende una lampada) [chi ha a la Madonnina del Ponte chi è chi è che ha acceso la [lampada? - c'è nella stanza un odor di putredine: c'è nella stanza una piaga rossa languente. Le stelle sono bottoni di madreperla e la sera si veste di [velluto: e tremola la sera fatua: è fatua la sera e tremola ma c'è, nel cuore della sera c'è, sempre una piaga rossa languente.
Dino Campana
| inviato da il 5/7/2006 alle 1:9 | |
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5 luglio 2006
Khaled
03.03.'04
Siamo incredibili; ma anche l'amore è un fatto di fede più che altro.Continuiamo ad amarci. Siamo più violenti quando litighiamo e ci curiamo a vicenda dopo ogni conflitto.
Eppure è finita.Solo, ancora non sappiamo quanto tempo ci resta per stare insieme.
E' per via delle nostre culture, come per le ignoranze e, tra queste ultime, l'analfabetismo dei sentimenti, quella leggerezza mortale che ci fa passar veloci davanti alla vicinanza, alla complicità, al rispetto. Che ci fa sorvolare sulle nostre mani fredde, che si cercano.
s.
| inviato da il 5/7/2006 alle 0:9 | |
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9 giugno 2006
Fuori Vena
 In tre in sala, 'sta sera in piazza Cola di Rienzo a Roma , spettacolo delle 20.30. Il Signore che strappava i biglietti ha detto ironicamente che è "proprio un bel film". Lavora, produci, crepa. Siamo state contente, eravamo sole in sala. Poi, a film iniziato, è untrato un ragazzo e nessuno più. E' stato in programmazione solo 5 giorni, il film, e solo all'Eden. Per colpa del tema trattato, anzi per colpa dei personaggi e dell'ambiente sociale di cui racconta, questo film non può essere considerato un buon prodotto. Lavora produci crepa lavora produci crepa.
| inviato da il 9/6/2006 alle 1:56 | |
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9 giugno 2006
quattro anni fa
Max dice che la notte dorme con una lucetta accesa, "non pensavo di poter avere certe paure".
Poi io dico che è autunno, arriva l'inverno, troppo peso forse. E lui dice che non ci si deve far spaventare dal fatto che c'è poca luce.
| inviato da il 9/6/2006 alle 1:16 | |
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1 giugno 2006
alcune donne - collage

| inviato da il 1/6/2006 alle 14:53 | |
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15 maggio 2006
Ieri ho visto "Sangue", di Libero De Rienzo. Anzitutto, andate a vederlo. E' un film boicottato, distribuito in Italia in sole 8 copie, nonostante premi e riconoscimenti vari. Facile capire il perché: è un film sovversivo, sedizioso, che si rivolge ad un pubblico di anarcoinsurrezionalisti (termine tanto in voga..) e disturbatori vari. Poco importa che il montaggio dia al racconto un ritmo incostante e sorprendente quanto la sceneggiatura, che gli attori siano davvero bravi e la colonna sonora - non solo le musiche - sia eccezionale. Questo film va sostenuto, fosse anche solo per premiare l'impegno con cui l'equipe porta fisicamente in giro le copie nelle sale italiane, affinche possano programmarne la visione. Questo è amore per il cinema, questo è credere in quello che si fa'. E, probabilmente, è anche credere negli argomenti trattati nel film stesso. Invidio bonariamente tanta volontà, io che so solo autocriticarmi fino alla sterilità. Libero De Rienzo è già un grande regista, provaqre per credere.
| inviato da il 15/5/2006 alle 15:24 | |
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